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Commerciale di Marsala, il commissario replica al sindaco: “Mai detto sì al trasferimento presso dell’Itc alla Lombardo Radice”

redazione

Commerciale di Marsala, il commissario replica al sindaco: “Mai detto sì al trasferimento presso dell’Itc alla Lombardo Radice”

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venerdì 10 Novembre 2017 - 16:09
Commerciale di Marsala, il commissario replica al sindaco: “Mai detto sì al trasferimento presso dell’Itc alla Lombardo Radice”

Il futuro del Commerciale di Marsala continua ad alimentare lo scontro istituzionale in corso tra l’amministrazione Di Girolamo e il Libero Consorzio. Così, a 24 ore dalla conferenza stampa tenuta dal sindaco e dalla sua giunta al Palazzo Municipale per chiarire che il Tribunale non potrà ospitare l’istituto, adesso è il commissario straordinario Raimondo Cirami a replicare ulteriormente al primoc cittadino lilybetano, attraverso una dura nota inviata agli organi di stampa. “Desidero innanzitutto ricordare – scrive Cirami – che l’inizio del mio mandato commissariale risale allo scorso mese di gennaio e che, pertanto, i precedenti trascorsi relativi alla vicenda dell’ITC di Marsala non possono certo riguardarmi. Ma evidenzio che, a pochi giorni dal mio insediamento, mi sono premurato di compiere (accompagnato dai miei dirigenti e funzionari) una visita istituzionale proprio al Comune di Marsala, formulando al Sindaco alcune sensate proposte collaborative (sulla viabilità e sull’edilizia scolastica) che, ad oggi, non hanno ancora sortito alcun concreto riscontro da parte del dottor Di Girolamo”.

Rispetto alla possibilità di realizzare la nuova sede del “Garibaldi” presso l’area dell’ex scuola elementare “Lombardo – Radice”, Cirami sottolinea che non risulta alcuna accettazione della proposta comunale da parte dell’ex ingegnere responsabile dell’ufficio patrimonio: “Una volta valutato, appurato e comunicato che la demolizione e ricostruzione del fatiscente immobile della “Lombardo – Radice”, per adibirlo a sede dell’ITC, avrebbe per noi comportato una spesa complessiva di ben 7 milioni e mezzo di euro, ritenne (l’ingegnere ndr) tale percorso assolutamente impraticabile, abbandonando completamente l’idea”. “Nel sottolineare poi – aggiunge il commissario dell’ex Provincia – che non è assolutamente nostro intendimento voler “comandare in casa d’altri” né – come purtroppo affermato dal Sindaco marsalese – è nostra abitudine dar luogo a “notizie non veritiere” o a proposte ”rattoppatti” e progetti “raffazzonati”, non posso non ricordare che la vigente legislazione attribuisce la responsabilità e la competenza istituzionale sugli Istituti superiori di 2° grado in capo al Libero Consorzio Comunale che deve salvaguardare il diritto allo studio degli alunni di tutte le scuole dell’intera provincia: e ciò, in primis, nel rispetto delle norme di sicurezza e della capienza finanziaria”.

Cirami sottolinea che l’ente da lui presieduto è da anni impegnato a trovare soluzioni per ridurre e razionalizzare la spesa riguardante gli affitti degli immobili che ospitano istituti scolastici, spiegando che l’ex Provincia a lungo non ha trovato collaborazione da parte delle amministrazioni comunali di Marsala. “Piuttosto – conclude il commissario – viene da rimarcare che soltanto oggi e solo a seguito di nostri accertamenti veniamo a sapere che il Sindaco di Marsala ha pattuito con il Ministero della Giustizia che al secondo piano dell’attuale Tribunale andranno allocati gli uffici del Giudice di Pace e l’Ufficio Unico Notifiche Esecuzioni e Protesti: circostanza della quale il dottor Di Girolamo mai ci ha fatto parola! Ecco perché, a questo punto, perseguiremo strade alternative”.

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