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Consiglio comunale, ricostruito il gruppo consiliare del Pd, ma non si sa in quanti ne fanno parte

Gaspare De Blasi

Consiglio comunale, ricostruito il gruppo consiliare del Pd, ma non si sa in quanti ne fanno parte

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venerdì 20 Aprile 2018 - 10:20
Consiglio comunale, ricostruito il gruppo consiliare del Pd, ma non si sa in quanti ne fanno parte

Il Consiglio comunale di Marsala ieri pomeriggio ha approvato la delibera riguardante le modifiche al Regolamento per la disciplina dell’Imposta di soggiorno con 15 voti favorevoli e 6 astensioni. Accantonata temporaneamente per dar modo agli uffici del settore Servizi Sociali di apportare un emendamento tecnico, la delibera relativa al nuovo regolamento per gli interventi economici e di solidarietà sociale.

La prima parte dei lavori è stata caratterizzata da una comunicazione del consigliere Antonio Vinci che ha tenuto a chiarire che sia lui che Angelo Di Girolamo rientrano a fare parte del gruppo del Pd. Vinci, in polemica con il ricostruito gruppo dei democratici a Sala delle Lapidi ha affermato che a Marsala vi sono due PD, uno del sindaco, un altro che è più corposo che vuole lavorare per la città. Su questo aspetto il presidente del Consiglio Enzo Sturiano ha auspicato che il sindaco venga presto in aula per fare chiarezza su come intende amministrare e con chi la Città.

Subito dopo è intervenuta la capogruppo del ricostruito PD che ha detto di essere felice del rientro in gruppo nel Pd dei consiglieri Antonio Vinci e Angelo Di Girolamo. “Comunque – ha detto Federica Meo – che lo stesso rientro dei consiglieri in gruppo dovrà essere ratificato e sarà oggetto di discussione con il Commissario Straordinario Domenico Venuti. Il Consigliere Vinci, replicando, ha giudicato “vergognosa” la presa di posizione del nuovo capogruppo del Pd. Sull’argomento il presidente Sturiano ha detto che per regolamento il gruppo del Pd è ricostituito e ne fanno parte 5 consiglieri comunali.

Sul “Regolamento interventi economici e di solidarietà sociale”, il consigliere Flavio Coppola ha ritirato il subemendamento formulato con il collega Giovanni Sinacori per dar modo all’Ufficio di predisporne uno tecnico. La Presidente Letizia Arcara precisa che la Commissione da lei presieduta ha presentato due emendamenti. Il consigliere Calogero Ferreri ha precisato che per fare chiarezza su questo importante regolamento tutti i componenti della Commissione hanno deciso di ritirare gli emendamenti.

Sulle Modifiche al Regolamento per la disciplina dell’imposta di soggiorno, punto prelevato dall’aula, sono preliminarmente intervenuti il Presidente della Commissione Affari Generali Ivan Gerardi e quella della Commissione Turismo, Ginetta Ingrassia. Entrambi hanno fatto presente che la Commissioni non hanno espresso alcun parere perché vi erano dei chiarimenti di acquisire.

Il vice sindaco Agostino Licari ha detto che “…l’atto è consequenziale ad una sentenza della Corte dei Conti. Attualmente la tassa di soggiorno ha un gettito di 250 mila euro all’anno, quota di gran lunga superiore rispetto al 2015. L’utilizzo del Software e la relativa formazione consentiranno ai proprietari di strutture ricettive di poter pagare in maniera più semplice saranno completamente gratuiti. Marsala nel 2017 ha avuto oltre 200 mila presenze turistiche”.

Il consigliere Giovanni Sinacori ha rilevato che il software dovrebbe essere utilizzato anche per esaminare i flussi turistici nel territorio. Richiesta questa che è stata condivisa dal vice Presidente Arturo Galfano e accolta dal vice sindaco Agostino Licari. La consigliera Rosanna Genna ha detto che il regolamento è la “giustificazione” per l’acquisto del programma (Software). Precisa che mancano i controlli sulla effettiva presenza dei turisti. La funzionaria Francesca Sardo ha fornito i relativi chiarimenti tecnici richiesti, mentre il consigliere Alfonso Marrone ha chiesto cosa ha fatto l’Amministrazione per incentivare il turismo? Dichiarandosi contrario all’atto deliberativo in esame. Walter Alagna ha affermato che il settore turismo è stato di fatto l’unico settore produttivo della nostra città negli ultimi anni anche in assenza di una politica turistica. La delibera al termine del dibattito è stata esitata favorevolmente. L’aula tornerà a riunirsi il prossimo 26 aprile.

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