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“No al taglio dei parlamentari”: scrivono l’Anpi di Marsala, Arci Scirocco e il Partito di Rifondazione

redazione

“No al taglio dei parlamentari”: scrivono l’Anpi di Marsala, Arci Scirocco e il Partito di Rifondazione

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venerdì 18 Settembre 2020 - 11:14
“No al taglio dei parlamentari”: scrivono l’Anpi di Marsala, Arci Scirocco e il Partito di Rifondazione

Un messaggio è stato inviato alla cittadinanza dall’associazione Arci Scirocco, dall’ANPI di Marsala e dal Partito di Rifondazione Comunista, sul voto al referendum costituzionale di domenica 20 e lunedì 21 settembre. Un invito a votare no al taglio dei parlamentari:

Tra pochi giorni il nostro Paese sarà chiamato  – anche se i media ne stanno parlando pochissimo – a votare il Referendum confermativo riguardante la legge sul “taglio” al numero dei parlamentari. Per l’esattezza, questa legge prevede la modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione. Votando “SI” i cittadini approveranno la riduzione prevista dalla legge in questione, con il conseguente taglio di 230 deputati e di 115 senatori; dunque, se dovessero vincere i “SI” , dalle prossime elezioni in avanti, il nuovo Parlamento sarà formato da 400 deputati (contro gli attuali 630) e 200 senatori (contro gli attuali 315), senza contare i senatori a vita, la cui nomina spetta al presidente della Repubblica. In caso di vittoria dei “NO”, invece, la legge verrà respinta e il numero dei parlamentari rimarrà invariato...

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Un commento

  1. Io voto si e invito a votare si al taglio dei parlamentari… non è una questione di “caffè” ma di pungolo a fare meglio e di più ai rimanenti parlamentari e, per ipotesi, a quanti paventano un indebolimento della rappresentanza, se ne aggiungessimo anziché toglierne, avremmo più garanzie di rappresentanza? NO, NON avremmo più garanzie ma maggior lungaggini e tanta ma tanta “melina” in più! Rimanessero tutti in aula quando si tratta di decidere anziché giocare al numero legale da garantire, rimanessero tutti li ad assumersi le responsabilità di votare si oppure no ad un determinato quesito… rimanessero sul loro posto di lavoro dove sono stati posti per loro specifica richiesta… si guadagnassero quello che sino ad oggi, per molti di essi, è solo un percepire una marea di soldi per nulla fare, anzi, sono li per vendersi al migliore offerente.. come puttane d’alto bordo.. alcuni eh!.. Ecco, che andassero a prostituirsi nei luoghi “istituzionalmente” previsti.. attorno ai copertoni accesi e/o nei postriboli.

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