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Amministrative 2020: ricorso al Tar da parte della Lega per modificare la scheda elettorale

redazione

Amministrative 2020: ricorso al Tar da parte della Lega per modificare la scheda elettorale

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martedì 22 Settembre 2020 - 12:47
Amministrative 2020: ricorso al Tar da parte della Lega per modificare la scheda elettorale

“La lista Lega Salvini Sicilia, che sostiene Giacomo Dugo per l’elezione a sindaco di Marsala, si rivolge al TAR affinché prima della stampa delle schede, venga modificata la scheda elettorale”. Con queste parole Alessandro Pagano, vice capo gruppo della Lega alle Camere, nonché coordinatore delle elezioni amministrative nella città di Marsala per conto della Lega, annuncia l’intenzione del Carroccio di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale per protestare contro la collocazione dei simboli delle liste nella scheda elettorale, che secondo Lega, M5S e Movimento Popolare Arcobaleno sarebbe per loro penalizzante. .
A presentare il ricorso sono stati, Giacomo Dugo, Candidato a Sindaco per la lista Lega Sicilia Salvini e Giovan Battista Campanella, rappresentante di lista della Lega Salvini Sicilia. I ricorrenti hanno contestato al TAR il fac simile della scheda elettorale predisposta dalla Prefettura. Essi in particolare hanno chiesto alle Autorità competenti maggiore chiarezza nell’impostazione grafica della scheda elettorale, giacchè la lista della Lega così come quella del M5S e quella della lista Arcobaleno, essendo troppo vicine le une alle altre, possono creare le condizioni per l’annullamento del voto di chi, nel tracciare il segno sulla scheda, sconfini involontariamente in altro riquadro di lista.
Pagano dichiara di essere “particolarmente sorpreso del rifiuto irragionevole degli uffici preposti perché tale richiesta non genera costi additivi ma aumenta solo la chiarezza verso gli elettori, cercando di prevenire il sorgere di problemi in sede di spoglio. Da qui l’esame della questione al TAR Sicilia, che si preannuncia particolarmente celere stante i tempi brevissimi che separano la decisione giurisprudenziale dal voto”.

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