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Il “percorso” allo Stagnone di Matilde Sciarrino

redazione

Il “percorso” allo Stagnone di Matilde Sciarrino

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domenica 18 Ottobre 2020 - 10:47
Il “percorso” allo Stagnone di Matilde Sciarrino

“Camminare è aprire frontiere…….” Papa Francesco Io cammino!

“Con l’anima, con il cuore e con la testa cammino e cerco perchè su questa terra siamo solo dei viandanti! Io cammino perchè finchè avrò vita cercherò sempre di rendere questo mondo un posto migliore! DOMENICA, 18 ottobre 2020, camminerò sul lungomare dello Stagnone di Marsala. Partirò da Villa Genna (C.da Spagnola) alle ore 10.00 e percorrero’ circa 5 km fino a Mammacaura (C.da Ettore Infersa). Perché? Per la mia salute fisica, mentale e spirituale. Nel silenzio (spero che non ci saranno auto a nuocere piante ed animali) mi immergero’ nella spettacolare natura della Riserva, lungo la pista ciclabile respirero’ aria pura mentre il mio corpo si libererà dalle tossine e sorridero’ da lontano a tutte le persone, adulti, anziani e bambini, che di sicuro vorranno approfittare della riduzione del traffico veicolare per trascorrere una piacevole mattinata nel nostro bellissimo ed incontaminato territorio che si appresta a diventare ancora più bello, più pulito, più vivibile, più europeo, più sostenibile e più…. più……, come promesso dai candidati alle recenti elezioni amministrative che di certo non deluderanno queste aspettative. Camminerò con il sole, con il vento e con la pioggia perchè sole, vento e pioggia non mi sono ostili.E camminando sognerò ad occhi aperti, sognerò una riserva completamente chiusa al traffico, una vera riserva di rigenerazione e di benessere per la flora, la fauna e per gli umani, spesso ingrati occupanti di ambienti che non meritano perchè non li rispettano quanto dovrebbero per quanto bene ne traggono. E camminando sognerò ad occhi aperti, sognerò una riserva dove i marsalesi accoglieranno quei numerosi viaggiatori che da tutte le parti del mondo avranno sentito parlare di un angolo della Sicilia dove si rispetta la natura, nei cui cieli gli uccelli si fermano per nidificare, nelle cui acque calde prolificano pesciolini che poi andranno ad arricchire il Mediterraneo, i cui tramonti di fuoco penetrano gli occhi e trafiggono il cuore.E camminando sognerò ad occhi aperti, sognerò una riserva verde, verde dove ci si commuove al solo calpestare l’erba, si piange nel vedere una cartaccia per terra e si ringrazia Dio ad ogni passo per la bellezza che ci ha donato e che ci rende benedetti.Vorrei che il sogno diventasse realtà affinchè i miei nipoti possano in futuro sentirsi grati di appartenere a questa terra.“Camminare è aprire frontiere, uscire, aprire porte e cercare strade. Camminare… Non stare seduti; non installarsi, nel cattivo senso della parola. E’ vero, c’è bisogno di organizzare cose, ci sono lavori che esigono di stare tranquilli, però con l’anima, con il cuore e la testa camminare e cercare” Papa Francesco, 11/09/20

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