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Da Marsala a… Messina! 4 luoghi da visitare

redazione

Da Marsala a… Messina! 4 luoghi da visitare

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sabato 14 Novembre 2020 - 11:31
Da Marsala a… Messina! 4 luoghi da visitare

Oggi il nostro viaggio digitale ci porta ad uno capoluoghi più importanti della nostra isola. Dritto sulla punta nordorientale, Messina dista 350 km circa. Come tutte le città Sicule, anche qui abbiamo una miriade di luoghi d’interesse. Ve ne riassumiamo 4!

Ecco 4 luoghi da visitare a Messina!

  • Basilica Cattedrale Protometropolitana dedicata a Santa Maria Assunta, bizantina, ricostruita alla fine del XII secolo e con numerosi altri rifacimenti. Conserva numerose opere d’arte. La sua fondazione è antecedente all’invasione araba, fu profanato dai musulmani e riconsacrato nel 1192 alla presenza dell’arcivescovo Berzio, dell’imperatore Enrico VI e della moglie Costanza D’Altavilla. Lo splendido tetto ligneo, con rare raffigurazioni astronomiche, fu distrutto nel 1254 da un incendio divampato durante i funerali di Corrado IV di Svevia, figlio di Federico II di Svevia. Dal 1300 si susseguirono alcune modifiche sostanziali, che se da una parte arricchirono la cattedrale con i mosaici delle absidi, il portale e la facciata, dall’altro snaturarono l’originario aspetto normanno. Danneggiato nel prospetto dai terremoti del 1638 e del 1783, fu invece quasi interamente distrutto dal sisma del 1908, che lasciò in piedi la sola parte absidale, rimettendo tuttavia in luce molti elementi della costruzione normanna. La ricostruzione degli anni venti ripristinò l’aspetto originario e recuperò parte delle opere d’arte e dei mosaici. Un altro duro colpo alla millenaria struttura venne inferto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che distrussero parte dell’interno. L’edificio attuale, che si è voluto il più possibile vicino all’originale, mantiene all’esterno parti pregevoli.
  • Galleria Vittorio Emanuele II uno dei pochi esempi di architettura con uso del ferro del Sud Italia, l’unica con Napoli, Galleria Umberto I. Realizzata nel 1929 da Camillo Puglisi Allegra per completare piazza Antonello. Il portico che dà sulla piazza è caratterizzato da un grande arco che segna l’accesso alla Galleria, riccamente decorata al suo interno con bellissimi stucchi e un pavimento a mosaico bianco e nero. Due rampe di scale da una parte e un portico dall’altra, conducono a uscite secondarie.
  • Monumento a Giuseppe Natoli Il monumento del patriota è realizzato dallo scultore messinese Lio Gangeri, eretto per volontà popolare nel 1868 e completato nel 1880. L’artista realizzò alcuni bozzetti dell’opera che furono approvati all’unanimità dal Consiglio Comunale di Messina, la statua alta oltre tre metri, fu poi collocata, con cerimonia solenne.
  • Chiesa di Santa Maria Alemanna, si ritiene fondata dai Cavalieri Teutonici, ordine voluto a Messina da Federico II di Svevia, risale al XIII secolo. Si tratta d’un esempio di architettura gotica siciliana. Una cronaca locale ci informa che già nel 1606 la chiesa giaceva in stato di abbandono e che nel 1612 fu quasi distrutta da un fulmine che la centrò durante un violento temporale. Il terremoto del 1783 ne continuò il disfacimento. Usata per anni come magazzino, fu risparmiata dal terribile sisma del 1908 che la lasciò quasi indenne. Il suo restauro è stato completato di recente. Da ammirare sono gli eleganti archi a sesto acuto e i capitelli scolpiti con motivi floreali e figure mostruose. I portali originali si trovano al Museo cittadino che si trova in via Sant’Elia

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