Marsala

Petrosino

Consigli Utili

Video dal web

Da Marsala a...

Il viaggio di un Padre e di suo figlio: God Of War | Recensione

redazione

Il viaggio di un Padre e di suo figlio: God Of War | Recensione

Condividi su:

sabato 14 Novembre 2020 - 11:15
Il viaggio di un Padre e di suo figlio: God Of War | Recensione

God Of War (2018) ha lasciato il segno, sia nel cuore degli appassionati della saga che in quello di coloro che hanno conosciuto Kratos da poco. Dopo la prima trilogia ambientata nella sfarzosa mitologia Greca, il nuovo titolo sviluppato da @santamonicastudio prende avvio molti anni dopo la distruzione dell’Olimpo e niente meno che nelle terre Nordiche, in Scandinavia.

Qui, il Dio della Guerra si fa una famiglia, desideroso di lasciarsi alle spalle il suo passato oscuro. Così mette al mondo un figlio, Atreus , il quale non è a conoscenza della sua natura divina. La trama iniziale e l’obiettivo di Kratos sono molto semplici in realtà; dopo la morte della moglie Faye e il suo funerale, immediatamente all’inizio del gioco, Padre e Figlio intraprenderanno un viaggio per esaudire l’ultimo desiderio della stessa Faye: spargere le sue ceneri sulla vetta più alta di tutti i regni.

Sarà un viaggio alla scoperta dei mondi e, cosa più importante, un viaggio alla scoperta del difficile rapporto tra Kratos e Atreus, che maturerà nel corso di tutta la quest principale.

Senza fare spoiler; il viaggio dei due li porterà a scontrarsi con Elfi Oscuri, Orchi, Troll e creature magiche pronte a fare a pezzi i nostri due viaggiatori. Gli scontri, disseminati in lungo e in largo nella vasta mappa di gioco, sono divertenti, impegnativi e soprattutto sanguinosi, degni di un God Of War.

Tra colpi di scena, personaggi illustri della mitologia (Come Baldur e Thor) e plot twist inaspettati, GOW ti tiene appiccicato davanti allo schermo per ore fino al finale epico e inaspettato che lascia con il fiato sospeso, aprendo a mille domande. Il finale segreto, poi, prepara al ritorno del Dio della Guerra e di suo Figlio per l’ultimo grande evento Norreno.

Utilizzare il Leviatano e le armi magiche rende tutto molto immersivo ed epico, con la possibilità di personalizzare il proprio stile di combattimento con abiti, talismani e castoni runici. Per un titolo così, la cui sola trama spezza il fiato, ci sembrava doveroso votare 10/10.

In attesa del sequel su PS5, il mondo si aspetta grandi cose.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta