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Variante inglese del Virus: saranno efficaci i vaccini? Una donna italiana è la prima paziente con il virus “mutato”

Tiziana Sferruggia

Variante inglese del Virus: saranno efficaci i vaccini? Una donna italiana è la prima paziente con il virus “mutato”

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lunedì 21 Dicembre 2020 - 10:49
Variante inglese del Virus: saranno efficaci i vaccini? Una donna italiana è la prima paziente con il virus “mutato”

E’ di questo tenore la domanda che imperversa in questi giorni dopo l’annuncio della scoperta della mutazione del covid19 che è stata riscontrata nella zona del Sud Est della Gran Bretegna. I vaccini che stanno per arrivare anche in Italia, quanto saranno efficaci visto che sono stati studiati e messi a punto con un genoma diverso da quello riscontrato nella nuova forma di virus che sta prendendo piede in Europa? Intanto, l’Italia, ma la scelta riguarda tanti altri paesi europei, ha sospeso i voli da e per la Gran Bretagna. Gli esperti hanno notato che questa nuova variante si propaga molto più velocemente ma non sarebbe più pericolosa. E’ una donna italiana il primo paziente su cui è stato riscontrato per la prima volta anche in Italia il genoma del virus Sars-Cov-2 con la variante “britannica”. In questo caso però, la donna, residente a Roma, avrebbe una carica virale alta e si è ammalata perchè ha incontrato il suo compagno rientrato da poco in Italia dal Regno Unito.

Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, la paziente – che è in isolamento con il suo convivente rientrato giorni fa dal Regno Unito – ha invece una forte carica virale. La donna si trova in isolamento così come anche gli altri familiari e i loro contatti stretti.

.”La variante di Sars-CoV2 che sta circolando in questo momento a Londra e nel sud est dell’Inghilterra, presenta delle mutazioni
sulla proteina di superficie del virus, la cosiddetta Spike. Nonostante si ipotizzi che queste mutazioni possano aumentare la trasmissibilità del virus, non sembrano alterare né l’aggressività clinica nè la risposta ai vaccini”, ha detto il Direttore Generare della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.

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