Marsala

Petrosino

Provincia

Regione

Dall'Italia e dal mondo

Coronavirus: quasi 95 mila siciliani hanno ricevuto la prima dose del vaccino

redazione

Coronavirus: quasi 95 mila siciliani hanno ricevuto la prima dose del vaccino

Condividi su:

mercoledì 20 Gennaio 2021 - 11:31
Coronavirus: quasi 95 mila siciliani hanno ricevuto la prima dose del vaccino

Sono state 94.716 le dosi inoculate finora, il 71,7% di quelle che sono state consegnate all’Isola (132.085)

Proseguono le somministrazioni del vaccino in Sicilia. Nel dettaglio, hanno avuto il farmaco 48.954 donne e 45.762 uomini. Il dato è contenuto nel report online del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria. Complessivamente in Italia sono 1.210.745 le dosi di vaccino somministrate e le persone che hanno già ricevuto anche la seconda dose sono 6.881.

La campagna vaccinale rischia però di subire una pesante battuta d’arresto a causa dei tagli alle forniture effettuati dall’azienda Pfizer. “L’azienda –  ha spiegato ieri Commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri – ci ha comunicato che anche nel corso della prossima settimana non solo non verranno consegnate in Italia le dosi che sono state unilateralmente e senza preavviso non consegnate in questa settimana, pari al 29%, ma ci sarà una pur lieve ulteriore riduzione delle consegne”.

Questo significa che diminuiranno le dosi date alle singole regioni, Sicilia inclusa. Da un lato questo comporta la necessità di rallentare le somministrazioni perchè ogni realtà deve avere in magazzino le scorte per potere somministrare nei tempi previsti le seconde dosi (i cosiddetti richiami), che garantirebbero l’immunità. E questo sta avvenendo anche nell’Isola, come spiegato già sabato dall’assessore alla Salute Ruggero Razza e dal governatore Nello Musumeci. “Dispiace – queste le parole di Razza  – che abbiamo dovuto quasi sospendere la campagna vaccinale in alcune province della Sicilia per garantire i richiami. Siamo partiti con grande sprint e poi abbiamo fatto magazzino, in maniera prudenziale, per i richiami. Ho dovuto dare indicazione di sospendere le attività, dove il magazzino non era adeguato, fino a quando non ci sarà chiarezza dal commissario Arcuri perchè non possiamo permetterci di non avere le dosi”. Da Roma annunciano azioni legali contro i produttori. 
 

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta