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Processo a 60enne: “Fa ubriacare l’amica del figlio, la denuda e la palpeggia”

redazione

Processo a 60enne: “Fa ubriacare l’amica del figlio, la denuda e la palpeggia”

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domenica 24 Gennaio 2021 - 08:19
Processo a 60enne: “Fa ubriacare l’amica del figlio, la denuda e la palpeggia”

Un sessantenne di Canicattì è finito a processo con l’accusa di violenza sessuale aggravata. L’amica del figlio resta sola in casa con lui e ne approfitta per farla bere, denundarla e palpeggiarla. A decidere il rinvio a giudizio di Michele Sammartino, lo scorso 12 ottobre, è stato il gup Luisa Turco.

I fatti risalgono al 16 giugno del 2018. Davanti ai giudici della seconda sezione penale è iniziato il processo con la richiesta, del pubblico ministero Gloria Andreoli e del difensore dell’imputato, di ammissione dei rispettivi mezzi di prova e il collegio ha fissato al 3 marzo l’audizione dei primi testi della Procura.

La presunta vittima, in precedenza, aveva confermato le accuse in aula, in occasione dell’incidente probatorio che si era tenuto davanti al gip di Agrigento, Stefano Zammuto. Sammartino ha sempre negato le accuse che gli vengono mosse.

Il figlio del sessantenne, che in quel periodo stava scontando una condanna in affidamento in prova ai servizi sociali, sarebbe andato nell’abitazione del padre con la ragazza per appartarsi e, probabilmente, consumare un rapporto sessuale. Il giovane, essendo sottoposto a delle restrizioni, dovette andare via di corsa perché negli orari serali era obbligato a restare in casa e, se fosse incappato in una violazione, venendo scoperto, avrebbe rischiato di finire in carcere per scontare l’intera condanna.

La ragazza, quindi, sarebbe rimasta col padre dell’amico che l’avrebbe fatta ubriacare con del vino. A quel punto, “approfittando della sua condizione di inferiorità fisica”, l’avrebbe denudata e costretta a subire atti sessuali.

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